Con Deliberazione della Giunta Provinciale Nr. 277 del 23.03.2021 è stato deliberato che: L’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria (Ticket) nei casi seguenti è prorogata d’ufficio:


  1. Esenzioni ticket per reddito E01, E02, E03, E04, E11, E12, E22 in scadenza il 31.03.2021 sono state prorogate d’ufficio per 12 mesi al 31.03.2022. Il cittadino non deve presentare nessuna nuova autocertificazione ma riceverà l’esenzione prorogata spedita a casa. Il cittadino è tenuto a comunicare se si dovesse cambiare la situazione reddituale.
  2. Esenzione ticket E10 è stata prorogata fino il 31.12.2021.
  1. Esenzione E99 in scadenza entro il termine dell’emergenza covid-19 vengono rinnovate per 12 mesi.
  2. Esenzioni per invalidità C01, C02, C03, C04, C05, C06 in scadenza entro il termine dell’emergenza covid-19 vengono prorogate per 12 mesi nel caso in cui l’Azienda Sanitaria non sia in grado di rispettare le scadenze per il rinnovo.
  3. Esenzioni per patologia (malattie croniche e invalidanti e malattie rare) che necessitano di un rinnovo entro il termine dello stato di emergenza vengono prorogate al massimo per 12 mesi (6 mesi per esenzioni valide di 6 mesi) nel caso in cui l’Azienda Sanitaria non sia in grado di rispettare le scadenze per adempiere nei termini.
  4. La sospensione delle quote di compartecipazione a carico degli assistiti per la distribuzione diretta di farmaci è prorogata fino alla fine dello stato di emergenza COVID.
  5. Il rinnovo d’ufficio delle prescrizioni mediche e delle relative autorizzazioni per dispositivi medici, compresi quelli per persone con diabete, nonché dei piani terapeutici per malati rari è prorogato per al massimo di sei mesi a decorrere dalla fine dello stato di emergenza COVID, nei casi in cui l’Azienda non sia in grado di rispettare le scadenze attraverso le visite o le modalità ritenute consone.
  6. La validità dei piani terapeutici per la prescrizione di farmaci è prorogata fino alla visita specialistica prevista per il rinnovo del piano terapeutico, qualora non fosse possibile eseguire la stessa durante il periodo di validità del piano stesso, e, al massimo, per ulteriori sei mesi a decorrere dalla fine dello stato di emergenza COVID.